
TITOLO ORIGINALE: Smile
REGISTA: Francesco Gasperoni
ANNO DI USCITA: 2009
DURATA: 79'
PAESE: Italia/Gran Bretagna
VOTO: 45
Smile – La Morte Ha Un Obiettivo è il primo film scritto e diretto dal regista italiano Francesco Gasperoni, uscito nelle nostre sale il 28 agosto 2009 e successivamente rilasciato in diversi Paesi europei. A breve verrà pubblicato anche negli Stati Uniti, direttamente in dvd.
Un gruppo di giovani universitari si reca in Marocco per trascorrere alcuni giorni all’insegna dell’avventura e del divertimento. Clarissa, aspirante fotografa, dopo esser stata derubata della sua macchina fotografica in strane circostanze, è costretta ad acquistarne una nuova nel vicino villaggio. Le viene venduta ad un prezzo vantaggiosissimo una Polaroid istantanea di vecchia data da un uomo molto singolare ed inquietante, proprietario di un negozio di antiquariato. L’avventura continua ma alcuni componenti del gruppo perdono la vita in modo misterioso e violento: la loro morte pare collegata alla misteriosa Polaroid, infatti tutte le vittime sono ritratte in almeno una delle foto scattate. Comincia così la dura fuga dei giovani, per la sopravvivenza…
Per motivi alquanto misteriosi ed inspiegabili la pellicola è stata sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il cui scopo dovrebbe essere la tutela della cultura, dello spettacolo e della conservazione del patrimonio artistico. Purtroppo però Smile di artistico ha ben poco: film dalla trama insignificante e poco approfondita, con un ritmo così veloce da non far capire quasi nulla. L’attenzione dello spettatore viene attentata dalla recitazione di bassissima qualità e dalle reazioni dei personaggi, soprattutto di fronte agli omicidi, assolutamente poco credibili e realistiche. Inoltre, essi sono caratterizzati da un comportamento adolescenziale che genera durante tutto il film fastidiosi ed inutili battibecchi. Pellicola della quale anche il doppiaggio lascia a desiderare, ma questo è il minore dei mali a confronto della noia che riesce a far imperare nello spettatore fino al suo ultimo minuto.
Per motivi alquanto misteriosi ed inspiegabili la pellicola è stata sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il cui scopo dovrebbe essere la tutela della cultura, dello spettacolo e della conservazione del patrimonio artistico. Purtroppo però Smile di artistico ha ben poco: film dalla trama insignificante e poco approfondita, con un ritmo così veloce da non far capire quasi nulla. L’attenzione dello spettatore viene attentata dalla recitazione di bassissima qualità e dalle reazioni dei personaggi, soprattutto di fronte agli omicidi, assolutamente poco credibili e realistiche. Inoltre, essi sono caratterizzati da un comportamento adolescenziale che genera durante tutto il film fastidiosi ed inutili battibecchi. Pellicola della quale anche il doppiaggio lascia a desiderare, ma questo è il minore dei mali a confronto della noia che riesce a far imperare nello spettatore fino al suo ultimo minuto.
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3 commenti:
Trama banale, personaggi con comportamenti insulsi ed infantili, zero approfondimento psicologico, poco coinvolgimento dello spettatore. 'Smile' è un fiasco bello e buono, ragion per cui confermo il voto del recensore.
anche meno come voto... scopiazzato da tutti i lati ( la macchina sembra un vago ricordo della scimmietta di king in scheletri) ,aggiungiamo un po di maledizione alla the ring.. il classico blair witch project o comunque la solita routine del solito perdersi nel bosco .. ed ecco la trama.. il resto peggio ancora.. recitato da fiction di bassissimo livello, omicidi banali senza un minimo di tensione e finale inconcludente.. il peggio del peggio davvero
inverosimile dall'inizio alla fine partendo dai costumi e dal trucco degli attori che sembrano essere sempre pronti per un servizio di bellezza anche in situazioni estreme
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