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4 luglio 2010

Zombi 2



TITOLO ORIGINALE:
Zombi 2
REGISTA:
Lucio Fulci
ANNO DI USCITA:
1979
DURATA:
94'
PAESE:
Italia
VOTO:
75



Non fatevi ingannare dal titolo: con Zombi di Romero questo film ha in comune solo la presenza degli zombi. Infatti, mentre nella prima pellicola si racconta di una strana epidemia che colpisce gli esseri umani, qui al contrario il tema degli zombi torna alle origini perché il regista, il poeta del macabro Lucio Fulci, si rifà alla tradizione religiosa del vudù, dove per l'appunto nasce il mito di questo tipo di ritornanti.

La storia narrata è tanto semplice quanto efficace. Le prime sequenze del film mettono lo spettatore di fronte ad una scena che si ripeterà più di una volta, ovvero un cadavere avvolto in un lenzuolo che si alza e che viene immediatamente colpito alla testa, in questo caso da un misterioso uomo. Conclusa la sequenza si vede una piccola imbarcazione a vela apparentemente senza nessuno a bordo e alla deriva nelle acque antistanti New York richiamando l'attenzione della guardia costiera che interviene. Lo stato di abbandono totale della barca, con una cabina colma di rifiuti, fa pensare che questa sia alla deriva orma da molto tempo, ma dopo aver sfondato la porta della cabina dove era stato rinchiuso uno zombi aggredisce un agente mordendolo alla giugulare e cercando di attaccare l'altro finisce nelle acque dell'Hudson. Naturalmente una volta che l'imbarcazione viene trascinata in porto iniziano delle indagini e qui vengono presentati i due protagonisti Peter West, giornalista, e Anne, figlia del proprietario della barca. I due si incontrano mentre si intrufolano furtivamente nella barca sequestrata dalla polizia e qui trovano una lettera del padre di Anne che chiede aiuto a causa di strani avvenimenti che stanno accadendo nel luogo dove si trova: l'isola caraibica di Matul. Letto il contenuto della lettera decidono entrambi di partire per raggiungere l'isola e scoprire cosa sta succedendo di così incredibile. Arrivati sul posto trovano due ragazzi statunitensi, Brian e Susan, e chiedono loro se possono accompagnarli a Matul.

L'azione a questo punto passa sull'isola dove prima viene mostrato un ospedale di fortuna con decine di malati all'interno, poi vengono presentati via via altri personaggi tra cui il Dr. Menard e sua moglie Paula che discutono, in un acceso diverbio, per la prima volta di quello che sta accadendo sull'isola. Nel frattempo Peter, Anne e i due ragazzi fanno il primo incontro con uno zombi che sott'acqua attacca Susan, che riesce a fuggire lasciando lo zombi combattere addirittura con uno squalo, in una sequenza memorabile. Sull'isola Paula, rimasta sola dopo il diverbio con il marito, viene attaccata da uno zombi. Durante lo scontro Paula viene trafitta nell'occhio destro da una scheggia della porta sfondata dallo zombi. Questa scena diventerà in seguito il marchio di fabbrica della filmografia horror di Fulci.

Da qui in poi l'azione tende ad accelerare mantenendo comunque un ritmo indubbiamente lento. I ragazzi arrivano sull'isola e dopo aver lanciato dei razzi di segnalazione incontrano il Dr Menard che conosceva il padre di Anne ed insieme a lui stava cercando di trovare una cura a quella che lui definiva malattia, sebbene ormai neanche lui fosse più convinto che questo fenomeno potesse definirsi così. I ragazzi vengono mandati alla casa del dottore ma trovano degli zombi che banchettano con i resti della moglie e vengono successivamente attaccati. Fuggendo per tornare all'ospedale Peter si ferisce, Susan muore e gli zombi si moltiplicano sempre di più. Raggiunto l'ospedale e dopo una lotta che si conclude con l'incendio dell'ospedale e la fuga verso la barca, Brian viene ferito dalla zombizzata Susan. Raggiunta la barca chiudono Brian, ormai morto, dentro la cabina per usarlo come prova di ciò che hanno vissuto ma mentre sono in viaggio per New York, alla radio sentono parlare di una strana malattia che impazza per la città con migliaia di cadaveri che attaccano chiunque, intanto Brian, si è risvegliato e cerca di uscire dalla cabina. La scena finale è davvero angosciante: un'orda di zombi avanza sul ponte di Brooklyn e si avvicina a Manhattan.

Da segnalare la scelta del make-up degli zombi opposta a quella del film di Romero, sia per gli effetti speciali sia per le scene splatter. Opera prima, horror, per un veterano del cinema italiano, che con il cinema horror raggiunse gli onori della cronaca all'estero diventando un regista di culto per gli amanti dello splatter.





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