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12 settembre 2010

Lasciami Entrare [romanzo]



TITOLO ORIGINALE: Låt Den Rätte Komma In
AUTORE: John Ajvide Lindqvist
ANNO DI USCITA:
2004
PAGINE: 461
EDITORE: Marsilio
PAESE:
Svezia
VOTO:
80




Non essere banale. Lindqvist è riuscito, in un momento in cui l'immagine del vampiro è usata e abusata (soprattutto), a darne una visione del tutto inedita a cominciare dall'ambientazione, ovvero la periferia degradata della Stoccolma degli anni Ottanta, offrendo anche così uno spaccato inedito della Svezia, Paese natale dell'autore, ed allo stesso tempo tentando di restituire alla figura del vampiro una dimensione più consona del suo status vivendi riportandolo alla sua costruzione originale. Ma la scelta più interessante del romanzo è la tenerissima età dei due protagonisti, o almeno quella apparente del vampiro della vicenda, che porta ad affrontare temi come bullismo, difficoltà di integrazione e di partecipazione alla vita della società. Questo però non porta assolutamente l'autore a mitigare gli aspetti più efferati e violenti che fanno da contraltare alla strana amicizia che nasce tra i due protagonisti.

Il libro vive attorno ad una serie di personaggi che in un modo o nell'altro entrano in contatto con Eli, la non-morta, e Oskar, a partire dalla controversa figura dell'uomo che accompagna Eli che uccide per procurarle il sangue; un gruppo di abitanti del quartiere, uno dei quali viene vampirizzato e decide di suicidarsi appena comincia a sentire la fame di sangue; i bulletti che infastidiscono Oskar. Tutti hanno un ruolo, nessuno è realmente secondario: si potrebbe affermare che si tratta di una storia corale con due prime voci che fanno da guida e raccordo attraverso le loro vicende.

Da leggere e divorare sono i dialoghi tra i due ragazzi dove Lindqvist nasconde i suoi giudizi sul mondo. Una frase in particolare rappresenta il leitmotiv dell'intero romanzo e viene detta da Eli quando Oskar scopre che lei non è umana: “Uccido perché devo. Non esiste un altro modo. Uccido perché voglio vivere. Proprio come te”. E' proprio in questa frase che l'autore mette tra le labbra della vampira un giudizio piuttosto forte sull'esistenza umana nella società moderna.

Molti storceranno il naso leggendolo, finendo per definirlo un romanzo sociale più che un horror, ma sarebbe una visione superficiale data la pluralità di temi trattati: gli elementi horror sono ravvisabili nelle atmosfere e nel modo di raccontare tipici del romanzo gotico ottocentesco, un esempio su tutti il Frankenstein di Mary Shelley, calate però in un contesto moderno.

Lasciami Entrare è un romanzo di fattura davvero pregevole, dove durezza e delicatezza si amalgamano perfettamente, e per il suo autore John Ajvide Lindqvist, al debutto assoluto, non poteva esserci inizio migliore.

Nota: da questo romanzo è stato tratto l'omonimo film di Tomas Alfredson.

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