TITOLO ORIGINALE: Haunted
REGISTA: Lewis Gilbert
ANNO DI USCITA: 1995
DURATA: 88’
PAESE: Gran Bretagna
VOTO: 65
Le case infestate. Quelle in cui
nottetempo presenze inquietanti si manifestano, quelle in cui i rumori sono
inquietanti, gli scricchiolii costanti. Uno dei filoni del cinema orrorifico –
e dalla letteratura, essendo ispirato all’omonimo romanzo di James Herbert – più battuto è al centro
del film di Lewis Gilbert, la cui
esperienza unita al cast stellare riesce a portare a casa un dignitoso
risultato.
Nel prologo facciamo conoscenza col piccolo David Ash e la sorella gemella. Mentre sono intenti a giocare e ad inseguirsi, la bambina cade e batte la testa su una roccia, morendo sul colpo e finendo nel laghetto presso il quale stavano trascorrendo un pomeriggio primaverile. David porterà dentro di sé l’ossessione per quell’episodio del quale si ritiene colpevole, anche da adulto e da docente di psicologia quale lo ritroviamo dopo il salto temporale di una ventina d’anni. Autore di un libro dedicato ai fenomeni paranormali, che provvede a screditare partecipando in prima persona a sedute spiritiche evidentemente fasulle, il professore riceve spesso lettere da parte di persone che richiedono la sua consulenza o il suo aiuto. Tra queste vi è un’anziana signora che gli scrive più volte, con tono sempre più disperato, lamentando una situazione ormai invivibile. Per via di una coincidenza, David si decide a recarsi ad Edbrook House, la dimora della famiglia Mariell, nella ridente e verdeggiante collina inglese.
Nel prologo facciamo conoscenza col piccolo David Ash e la sorella gemella. Mentre sono intenti a giocare e ad inseguirsi, la bambina cade e batte la testa su una roccia, morendo sul colpo e finendo nel laghetto presso il quale stavano trascorrendo un pomeriggio primaverile. David porterà dentro di sé l’ossessione per quell’episodio del quale si ritiene colpevole, anche da adulto e da docente di psicologia quale lo ritroviamo dopo il salto temporale di una ventina d’anni. Autore di un libro dedicato ai fenomeni paranormali, che provvede a screditare partecipando in prima persona a sedute spiritiche evidentemente fasulle, il professore riceve spesso lettere da parte di persone che richiedono la sua consulenza o il suo aiuto. Tra queste vi è un’anziana signora che gli scrive più volte, con tono sempre più disperato, lamentando una situazione ormai invivibile. Per via di una coincidenza, David si decide a recarsi ad Edbrook House, la dimora della famiglia Mariell, nella ridente e verdeggiante collina inglese.
Al suo arrivo trova ad accoglierlo
la giovane Christina, nipote di Tess e ragazza di grande fascino ed
irresistibile vivacità, che inevitabilmente finirà per far cadere l’uomo tra le
proprie seducenti spire. La ragazza gli spiega la situazione ed il
peggioramento delle condizioni della vecchia zia, che si sente perseguitata da
entità soprannaturali, i più classici dei fantasmi. La presenza del professore
potrebbe farla rinsavire, ma quel che avverrà travalicherà i confini di ciò che
David riteneva credibile e reale, facendo cadere le sue convinzioni e
rivelandogli un mondo occulto ed una realtà fatta di perversioni e ricordi
marci.
Una trama gotico/decadente cesella una vicenda
fosca, torbida nei suoi personaggi, dallo sviluppo lento ed imprevedibile
quanto basta, almeno fino agli ultimi 15-20 minuti. Le atmosfere non sono mai
tesissime, rendendo la visione adatta ad un bacino di pubblico piuttosto ampio,
sebbene alcuni temi affrontati, quali l’incesto, risultino molto delicati. Gilbert dirige il film con esperienza ed
il giusto taglio, ma l’impressione è che spesso faccia uso degli stilemi
classici del genere in maniera scolastica e senza la verve che avrebbe
consentito a Fantasmi di decollare.
Molto positive le prove dei due protagonisti, Aidan Quinn e la splendida e conturbante Kate Beckinsale, senza dubbio tra le cose migliori dell’opera. In
definitiva, un film tutto sommato godibile, raffinato tanto quanto patinato, indubbiamente
indirizzato ad una platea legata all’horror tradizionale basato su atmosfere,
fantasmi, case inquietanti, e non a chi invece cerca emozioni forti e violenza.
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