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18 marzo 2009

Ercole Al Centro Della Terra



TITOLO ORIGINALE:
Ercole Al Centro Della Terra
REGISTA:
Mario Bava
ANNO DI USCITA:
1961
DURATA:
91'
PAESE:
Italia
VOTO:
60




Dopo l'horror gotico La Maschera Del Demonio, Mario Bava fa un'incursione nel genere peplum, tanto di moda negli anni Cinquanta.

Tornato in Italia, Ercole viene a sapere dal re Lico, interpretato da Christopher Lee, che la principessa Deianira ha perso il lume della ragione. La sibilla Medea, interrogata da Ercole, gli dice che la sola speranza per la sua amata è una pietra dai poteri straordinari posta al centro dell'Averno, ovvero il regno dei morti. In compagnia del vile Telemaco e del platinato Teseo, il nostro eroe super-palestrato intraprenderà un viaggio nell'oltretomba, dove regna il grande dio Plutone.

Durante la missione, il re Lico tenta di uccidere sua nipote Deianira per ottenere dalle forze del male potere ed immortalità. Nonostante il film sia attenga al canone del suo genere, il regista aggiunge anche elementi classicamente horror: infatti Ercole, durante la sua missione, sarà costretto ad affrontare un esercito di non-morti.

La pellicola è quasi completamente girata all'interno di uno studio cinematografico, e le scenografie, pur essendo del tutto costruite, sono cariche di atmosfera e di bellissimi colori. Da evidenziare anche la scarsa capacità degli attori nel recitare e nell'essere un minimo credibili. Inoltre Bava dipinge con notevole spessore la figura degli dei che intervengono nelle azioni del povero Ercole per favorirle o ostacolarle. Nonostante qualche piccola imperfezione, Ercole Al Centro Della Terra è riuscito a diventare uno dei film più amati del suo genere.

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1 commenti:

Unknown ha detto...

Non dirò le solite cose trite e ritrite su Mario Bava, mi limiterò a giudicare il film. La storia è semplice ed in linea con quelli che erano gli stilemi dei peplum contemporanei. I personaggi parlano ampollosamente, a volte sono fin troppo eroici e sentimentali [Teseo che si innamora nel giro di..uhm, 5 secondi?, della ragazza appena conosciuta, dimenticando di avere già una donna], fieri portatori dei valori tipici dell'epica antica. Debole e fiacca l'interpretazione di Christopher Lee. Belle, a volte addirittura splendide le scenografie, capaci di ricreare atmosfere e dinamismo nonostante i mezzi a disposizione pressoché nulli.

Voto: 65

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