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12 marzo 2009

Nekromantik



TITOLO ORIGINALE:
Nekromantik
REGISTA:
Jorg Buttgereit
ANNO DI USCITA:
1987
DURATA:
75'
PAESE:
Germania
VOTO:
80




Rob lavora per un’agenzia di nome Joe’s streetcleaning, che si occupa del recupero di persone morte in seguito ad incidenti stradali. Vive con la sua ragazza di nome Betty con cui ha in comune la passione per i resti umani: ogni tanto sul lavoro Rob riesce a recuperare e a sottrarre di nascosto parti delle vittime, per poi conservarle sotto sale in alcuni barattoli all’interno della sua stanza.

Un giorno particolarmente fortunato il protagonista riesce ad impossessarsi dell’intero corpo di un uomo, e a fare così un grazioso regalo alla sua donna. Betty e Rob, dopo aver creato con un’asta di ferro un pene al loro nuovo amico, entrano subito in grande intimità con il cadavere, dando vita ad un macabro ma dolcissimo menage à trois. Qualche giorno dopo Rob perde il lavoro e in seguito a questo anche la sua fidanzata, che fugge di casa con il cadavere putrefatto per non passare il resto della sua vita con un uomo che ritiene fallito.

Da questo punto cominciano i giorni di piena disperazione per Rob che, dopo essersi reso conto di non riuscire a vivere senza Betty, capisce che l’unico modo per essere di nuovo amato da lei è diventare lui stesso un cadavere. Così decide di suicidarsi squartandosi il ventre con un grosso coltello e in contemporanea masturbandosi: prima di morire raggiungerà l’orgasmo in seguito al piacere che gli provoca vedere le proprie interiora, prima eiaculando sperma ed infine sangue.


Nekromantik è stato girato nel 1987 da Jorg Buttgereit. Nonostante la pellicola sia stata prodotta in modo quasi del tutto amatoriale e con un bassissimo budget è riuscita a diventare un’opera di culto che ha dato vita al cosiddetto necro-splatter, un nuovo genere cinematografico. Buttgereit riesce a fondere alla perfezione all’interno della pellicola l’elemento splatter e quello romantico di una vera e propria storia d’amore: lo fa puntando sull’accompagnamento musicale molto delicato che sottolinea soprattutto le scene più cruente, mentre quasi del tutto inesistenti sono i dialoghi tra i personaggi.

Da ammirare anche il coraggio del regista per essersi addentrato in una tematica praticamente inesplorata. Dato il tema che affronta, Nekromantik non è mai riuscito ad essere distribuito se non con la duplicazione pirata di videocassette. Tuttavia, di recente i cultori di questo film sono riusciti dopo vent’anni a farlo pubblicare ufficialmente in dvd.

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1 commenti:

Unknown ha detto...

'Nekromantik' merita di diritto un posto tra i film culto del cinema horror. Mai uscito fuori dai confini tedeschi (anche se nell'uscita in dvd sono stati aggiunti i sottotitoli, anche in italiano), è un film malato e disturbante, che riesce nell'impresa di non esprimere un giudizio negativo sulle azioni dei personaggi, in particolare sulla loro macabra passione per i cadaveri. L'unico eco di dissenso che si può leggere nel film risiede nella reazione di Betty alla notizia del licenziamento di Rob: dalle sue parole risulta evidente la sua totale mancanza d'amore nei confronti dell'uomo, che si ritroverà disperato al punto da compiere il gesto estremo pur di riaverla (scopo per altro fallito per poco, come si avrà modo di vedere nel seguito). Nonostante gli scarsi mezzi e l'utilizzo di attori dilettanti, Buttgereit offre uno spaccato di squallida quotidianità farcita di un elemento fuori dal comune che la rende morbosa. Per quanto possa apparire strano, hai ragione quando la definisci una storia d'amore fatta anche di dolcezza, sebbene questi termini possano in prima battuta apparire quanto mai lontani dalla vicenda. Senza dubbio 'Nekromantik' è una chicca che gli appassionati dell'horror e delle storie particolarmente macabre devono conoscere, una piccola gemma da far scoprire.

Voto: 75

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