TITOLO ORIGINALE: The Hole
REGISTA: Nick Hamm
ANNO DI USCITA: 2001
DURATA: 102’
PAESE: Gran Bretagna/USA
VOTO: 65
Quattro adolescenti, frequentanti una scuola privata d’elite, per sfuggire allo stress dei giornalisti e dei paparazzi e per provare i brividi di una festa fuori dal comune decidono di chiudersi all’interno di un bunker del dopoguerra sperduto in un bosco. Martyn, il ragazzo che avrebbe dovuto farli uscire dopo tre giorni non si presenta. Nel rifugio blindato si scopre la presenza di telecamere: qualcuno li sta spiando e si diverte a vederli in preda alla disperazione e alla sofferenza…ma nulla è come sembra.
The Hole è un horror psicologico tratto dal libro After The Hole, scritto da Guy Birt a soli 17 anni e diretto nel 2001 dal regista statunitense Nick Hamm. Dotato di una regia di livello soddisfacente, riesce a catturare tanto da fare affezionare lo spettatore alla vicenda e ai personaggi in pericolo di vita e incoscienti di quel che in realtà gli sta succedendo. Basato quasi del tutto sullo sviluppo psicologico di Lizz, la vera protagonista, il film si addentrerà all’interno di una storia sentimentale, di un legame così forte e intaccabile tanto da trasformarsi in una vera e propria patologia.
Thora Birch, seppur chiaramente dotata di talento, si trova ad interpretare il ruolo di un personaggio che poco le si addice, quindi risulterà un’interpretazione alquanto finta e molto enfatizzata; vediamo oltretutto la presenza di Embeth Davidtz, famosa per aver interpretato film come L’Armata Delle Tenebre, Schindler’s List, L’Uomo Bicentenario e molti altri. La trama è tutta da scoprire, e grazie al ritmo incalzante non permette allo spettatore di distrarsi ma nemmeno di stuzzicare particolarmente.
The Hole è un horror psicologico tratto dal libro After The Hole, scritto da Guy Birt a soli 17 anni e diretto nel 2001 dal regista statunitense Nick Hamm. Dotato di una regia di livello soddisfacente, riesce a catturare tanto da fare affezionare lo spettatore alla vicenda e ai personaggi in pericolo di vita e incoscienti di quel che in realtà gli sta succedendo. Basato quasi del tutto sullo sviluppo psicologico di Lizz, la vera protagonista, il film si addentrerà all’interno di una storia sentimentale, di un legame così forte e intaccabile tanto da trasformarsi in una vera e propria patologia.
Thora Birch, seppur chiaramente dotata di talento, si trova ad interpretare il ruolo di un personaggio che poco le si addice, quindi risulterà un’interpretazione alquanto finta e molto enfatizzata; vediamo oltretutto la presenza di Embeth Davidtz, famosa per aver interpretato film come L’Armata Delle Tenebre, Schindler’s List, L’Uomo Bicentenario e molti altri. La trama è tutta da scoprire, e grazie al ritmo incalzante non permette allo spettatore di distrarsi ma nemmeno di stuzzicare particolarmente.
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