REGISTA: Deran Sarafian
PAESE: USA
Christina, la ragazzina aspirante scrittrice, scopre il corpo di una nuova vittima, mutilata e abbandonata nel bosco. Norman interroga il signor Pullman, che rilascia delle dichiarazioni assai strambe in merito al fatto che loro lo hanno portato indietro, e raccontando in maniera enigmatica di cose che avrebbe visto e che sono collegate alle due morti violente avvenute a Hemlock Grove. Si apre in maniera intensa il terzo episodio del serial prodotto e trasmesso da Netflix.
Diretto ancora una volta da Sarafian, mantiene la stessa linea del
secondo episodio, anch’esso in calo rispetto al pilota, denso e interessante.
Una recitazione generalmente media non aiuta particolarmente, soprattutto se
non ci sono sviluppi realmente intriganti e se gli sceneggiatori cerchino di
muovere un cast piuttosto numeroso ma che per ora fatica ad avere un senso
compiuto, dal momento che ci sono personaggi che compaiono in maniera saltuaria
e frammentaria e che faticano a ritagliarsi un senso all’interno delle
dinamiche. Un esempio è Letha, la figlia di Norman rimasta incinta di non si sa
chi: Pullman inquieta Norman dicendogli che ha visto cosa sua figlia porta in
grembo, ma sembra una storyline buttata lì quasi per caso. Così come quella
della cugina di Peter, il cui lavoro però è piuttosto curioso.
I protagonisti ormai quasi assoluti sono
Peter e Roman: il primo è uno dei sospettati – nonché “vittima” di un
interrogatorio surreale e assolutamente non credibile – mentre il secondo,
protetto dalla madre e a sua volta protettore della strana sorella, manifesta
poteri di un qualche tipo, sebbene sembri sforzarsi di celarli. Saranno loro ad
unire le forze per cercare il colpevole, che a detta di Peter è un vargulf, un
lupo impazzito che non mangia ciò che uccide.
TUTTI GLI ALTRI EPISODI DI "HEMLOCK GROVE" RECENSITI SONO DISPONIBILI NELLA PAGINA DEDICATA ALLE SERIE TV
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